Liquore alla pera Williams

Con l'abbreviazione Williams si intende un liquore ottenuto dalla fermentazione e distillazione delle pere della varietà William, conosciuta anche con il nome Bartlett, ossia la pera di origini inglesi ma la più coltivata e diffusa al mondo.

La pera William è la pera industriale per eccellenza, ossia quella che viene utilizzata maggiormente per la produzione di succhi di frutta o liquori, ciò non toglie che sia anche una pera buona da mangiare!

Credo che tutti abbiano in mente almeno una bottiglia di Williams, con la caratteristica e folcloristica pera intera lasciata all'interno (vedi foto più in basso).

Questo cultivar di pera ha la caratteristica di avere una polpa molto dolce e succosa e di mantenersi a lungo, fino a 3 mesi dopo la raccolta che si solito avviene a fine estate, e questi sono i due motivi principali per cui si presta maggiormente ad essere lavorata e trasformata.

In Italia il liquore Williams è diffuso soprattutto al Nord, nelle regioni alpine e in 2 di esse ha ottenuto la certificazione IG (Indicazione Geografica) nel febbraio 2015, nel Friuli e nel Trentino Alto Adige.

In realtà le certificazioni sono 3 dal momento che Trentino e Alto Adige ne hanno ognuno una, quindi le 3 certificazioni sono: Williams friulano IG, Williams trentino IG e SudTiroler Williams IG.

Questa certificazione si limita a garantire che tutta la filiera produttiva venga svolta all'interno della regione o della zona di riferimento.

 

 

Produzione del liquore Williams

Williams

L’acquavite di frutta Williams IG è ottenuta dal mosto di pere Williams fermentate e distillate mediante impianti a lavorazione continua o discontinua, a fuoco diretto o a vapore, con separazione delle teste e delle code come nella produzione di un qualsiasi distillato.

La distillazione deve avvenire a meno dell'86% ed è bene che le pere abbiano raggiunto tutte lo stesso grado di maturazione per garantire un gusto e un aroma uniformi al liquore.

In alcuni casi è possibile effettuare una seconda distillazione.

Durante la preparazione è consentita l’aggiunta di zuccheri, nel limite massimo di 20 grammi per litro.

Il Williams deve avere un grado alcolico minimo di 40°vol, all'aspetto è trasparente anche se può essere sottoposto a invecchiamento in botti di legno per un periodo di minimo 12 mesi, nel qual caso assumerà una sfumatura giallognola.

Non è ammessa l'aggiunta di alcol etilico né puro né diluito e non sono ammessi aromi.

 

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