Il tamarillo è un albero da frutto originario dell'America Latina, in particolare del Perù, del Cile, della Colombia e dell'Ecuador, viene coltivato anche in Nuova Zelanda e nell'Ottocento è stato introdotto anche in Francia.
Qualche anno fa anche l'Italia ha iniziato a coltivare il tamarillo nelle regioni del centro.
L'interesse per questa pianta deriva dal fatto che la cyphomandra betacea, la specie i cui frutti sono chiamati tamarillo, appunto, appartiene alla famiglia delle solanacee, come il pomodoro o la patata, che bene si sono ambientate in Italia nei secoli scorsi.
Inoltre, un altro motivo che rende il tamarillo commercialmente interessante è il fatto che è capace di mantenersi per mesi se tenuto ad una temperatura refrigerata di circa 4°C.
Il tamarillo, chiamato spesso pomodoro da albero, per la sua somiglianza con il fratello di terra, ha una forma ovale, buccia rossa e polpa giallognola, che diventa via via più scura man mano che aumenta il grado di maturazione, ricca di piccoli semi.
Il sapore somiglia a quello del pomodoro anche se è più dolciastro, agrodolce.
Viene di solito consumato al cucchiaio, senza mangiarne la buccia, oppure a fette con l'aggiunta di aceto balsamico o, infine, usato per dare un tocco esotico alle insalate, magari abbinato all'avocado.
Il chorizo: il salame alla paprica, più o meno piccante, tipico della cucina spagnola, portoghese e sudamericana.
Riuscire a organizzare un pranzo senza glutine che sia veloce, sicuro e soprattutto appagante richiede qualche accorgimento in più rispetto alla dieta convenzionale.
Il Mopur: un alimento vegetariano e vegano brevettato dalla Mopur Vegetalfood.
Il modo di vivere l’alimentazione quotidiana sta cambiando, e il pane - da sempre protagonista della tavola italiana - non fa eccezione.
L’idea che la crescita muscolare dipenda esclusivamente dal consumo di bresaola, petto di pollo e integratori di siero del latte è un concetto ormai superato dalla moderna scienza della nutrizione.
Il fulcro del digiuno intermittente risiede nella capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso stoccate, riducendo al contempo i livelli di insulina circolante.
Vuoi scoprire qual è il miglior gin? Ecco la nostra guida alla scelta con un confronto tra i più apprezzati, dai grandi classici alle proposte contemporanee.
Le diete fai-da-te espongono a rischi non trascurabili, sia per la salute fisica sia per l’equilibrio psicologico.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
Uva fragola: caratteristiche e proprietà dell’uva dei climi freddi
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?