Zuppa di fave e cicoria (macco pugliese)

Fave e cicoria non può che far venire in mente la Puglia, la regione da dove proviene questa ricetta, chiamata proprio così, dal nome dei due ingredienti che la compongono, fave e cicoria. Nel resto d'Italia è conosciuta solitamente come zuppa di fave e cicoria, oppure come macco pugliese, dove macco è il termine siciliano che indica la crema di fave secche tipica di Agrigento alla quale vengono aggiunte altre verdure stufate (in Sicilia la bietola, in Puglia la cicoria).

Secondo la tradizione questo piatto si mangiava il lunedì, poiché durante la domenica le famiglie andavano in campagna a raccogliere le "cicuredde" selvatiche.

Un piatto semplicissimo ma che sa abbinare bene due gusti tra loro: la tendenza dolce delle fave al il sapore amarognolo delle cicorie. Inoltre, questa ricetta è indicata nella Cucina Sì, poiché ipocalorica e se abbinata ad una fetta di pane tostato, senza esagerare con l'olio, può costituire un ottimo piatto unico.

Ricetta della zuppa di fave e cicoria

Zuppa fave e cicoria

Quella che propongo è la ricetta tradizionale di fave e cicoria pugliese, ma si possono fare variazioni, per esempio aggiungendo patate, cipolle e carote per rendere più cremoso e saporito il purè di fave come indicato in questa ricetta sì: Zuppa di fave e cicoria.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di fave secche decorticate
  • 600 g di cicoria
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale e peperoncino q.b.
  • acqua q.b.
  • 4 fette di pane tipo pugliese

 

Procedimento: mettere le fave secche in ammollo per almeno 6-12 ore (seguire i tempi indicati dalla confezione), quindi scolarle, sciacquarle e versarle in un tegame capiente con l'acqua che deve arrivare a coprirle del tutto. Cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore, aggiungendo un po' di acqua calda se si asciugano troppo ed eliminando con una schiumarola la schiuma che si forma man mano in superficie. Le fave saranno pronte quando girando con un mestolo si sfalderanno, a questo punto sistemare di sale e renderle una purea con l'aiuto di un frullatore ad immersione (altrimenti possono essere lasciate anche così).
Lavare e pulire la cicoria, spezzettarla grossolanamente e bollirla in acqua salata per pochi minuti, quindi stufarla in padella con l'olio, l'aglio e il peperoncino.

Su una piastra rovente tostare le 4 fette di pane.

Impiattare la zuppa servendo prima la crema di fave, sopra la cicoria stufata e di fianco la fetta di pane.

 

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