Consumo di calorie di sci e snowboard

Lo sci e lo snowboard sono attività sportiva anomale, per le quali è difficile quantificare il dispendio energetico e quindi le calorie consumate.

Proviamo a fare un calcolo approssimativo, cercando di valutare tutte le variabili, prima fra tutte il grado di impegno fisico che dipende molto dal tipo di sciatore e dal modo di sciare.

Sciare impegna per tante ore, ma il tempo di sci effettivo è di poche decine di minuti. Tuttavia, è un'attività che comporta lo stare in continuo movimento, a partire dal mattino, quando si un'attività continua, che inizia dalla vestizione, al trasporto dell'attrezzatura, al camminare con gli scarponi ai piedi, al continuo allacciarsi e slacciarsi gli scarponi dopo ogni discesa. Anche il freddo, sebbene l'abbigliamento sia in grado di mantenere efficacemente la temperatura corporea, aumenta il consumo calorico. Nel caso dello snowboard, anche alzarsi continuamente da terra comporta un impegno di forza non trascurabile.

Consumo delle attività collaterali

Calorie sci

Sciare non comporta solo scendere dalle piste, ma anche chinarsi e alzarsi per prendere la seggiovia, stare in piedi in cabinovia o facendosi trainare dallo skilift, camminare e fare scale con pesanti scarponi ai piedi e trasportarndo gli sci (che sono sempre più pesanti...), mettersi e togliersi gli scarponi, ecc. Questa attività fisica è mediamente impegnativa, equivalente a una camminata a ritmo sostenuto che farebbe bruciare circa 300 kcal/h.

Una risalita dura mediamente dai 5 ai 10 minuti, mentre il tempo in cui lo sciatore si muove per prepararsi alla discesa è solo di 2-5 minuti. Supponendo che il rapporto tra i due tempi sia di 1:3, possiamo concludere che lo sciatore consuma, quando non scia effettivamente, circa 100 kcal/h.

 

Le calorie consumate effettivamente nello sci

Per effettuare questo calcolo bisogna conoscere:

  • il tempo effettivo di sci;
  • l'impegno fisico cioè il consumo calorico orario dello sci.

Da un calcolo effettuato mentre sciavo sul comprensorio del Monte Cimone, ho constatato che in un'ora riuscivo a fare sei piste, per un totale di 3' di sci effettive per ogni pista. Dunque, sono circa 18 minuti ogni ora.

Si tratta di un modo di sciare che non prevede soste: arrivati in fondo alla pista, c'è giusto il tempo per slacciarsi gli scarponi; arrivati in cima, c'è giusto il tempo per allacciarsi gli scarponi; a metà pista, una sosta di 1 minuto circa per riprendere fiato.

La maggior parte degli sciatori (io compreso in condizioni più variabili di quella del test) perde molto più tempo nelle varie soste, dunque possiamo considerare un tempo di sci effettivo di 12 minuti per ogni ora.

Veniamo all'intensità, un parametro molto variabile.

Per capire quante calorie per unità di tempo (per esempio kcal/h) si consumano nello sci, dobbiamo introdurre il concetto di potenza aerobica oraria, cioè il consumo calorico massimo che riusciamo ad esprimere in un'ora di attività fisica, possibilmente con la corsa o con il ciclismo (in salita), attività cioè che coinvolgono i muscoli delle gambe e per le quali è semplice il calcolo delle calorie consumate.

 

Quando scio per più di 90 secondi, arrivo facilmente ad avere il "fiatone", con frequenze cardiache che superano spesso e volentieri le frequenze di soglia, dunque stiamo parlando di una prestazione anaerobica che sarebbe insostenibile per più di 2 minuti. Durante questi tratti il consumo è superiore alla potenza aerobica oraria.

Tuttavia, questo non accade sempre, ma solo su pendii impegnativi: nei tratti con poca pendenza o addirittura quasi piatti (come quelli di collegamento) l'impegno è inferiore a quello della potenza aerobica oraria.

Mediamente, possiamo considerare il consumo dello sci l'80-100% della potenza aerobica oraria.

Vediamo qualche esempio.

In un'ora di corsa o di ciclismo in salita io riesco a consumare circa 900 kcal (12-13 km di corsa o un dislivello di 800-1000 metri in bicicletta). Dunque, sciando consumo circa 900 kcal/h visto che ho una sciata piuttosto impegnativa dal punto di vista energetico (prediligo le curve di corto raggio con bruschi cambi di direzione).

Rifacciamo i conti considerando uno sciatore di 75 kg, sedentario o quasi, che ha una potenza aerobica oraria pari a 500 kcal/h, cioè che riesce a correre 7-8 km in un'ora. Sciando, consumerà circa 400 kcal/h. Se consideriamo una donna di 50 kg, il consumo orario può scendere fino a 200 kcal/h.

Dunque, sciando si consumano dalle 200 alle 1000 kcal/h a seconda del livello dello sciatore e del modo di sciare più o meno impegnativo dal punto di vista fisico. Un intervallo veramente ampio che possiamo dividere in tre intervalli di consumo:

  1. 300 kcal/h: principiante o sciatore ricreativo;
  2. 600 kcal/h: sciatore di medio livello o esperto con un impegno fisico da medio a elevato;
  3. 1000 kcal/h: esperto, allenato, che si esprime al massimo su nevi dure e pendii impegnativi.

Dunque, in un'ora di sci si scia effettivamente per 12 minuti e nel resto del tempo si consumano 80 kcal circa (48' a 100 kcal/h).

Aggiungendo questo contributo, si ottengono questi valori.

Caso 1: 150 kcal/h Caso 2: 200 kcal/h Caso 3: 300 kcal/h

Ovviamente maggiore è il dispendio energetico, minore sarà la resistenza dello sciatore: è impensabile anche per un esperto allenato farsi più di 4 ore su una pista nera con fondo duro tirando al massimo. Quindi è vero che si consumano 300 kcal/h, ma arrivati a 1200 bisogna fermarsi per smaltire l'acido lattico nelle gambe... E il giorno dopo sarà impossibile ripetere la stessa prestazione.

In una giornata di sci di 6 ore (dalle 9 alle 15), con due ore di sosta tra pause caffè e pausa pranzo, e cioè in 4 ore effettive di sci si consumano dalle 600 alle 1200 kcal.

Si tratta sicuramente di un'ottima attività fisica, molto allenante e divertente, anche se difficilmente può essere utile per dimagrire, perché la sera ci attende sempre una lauta cena dove è difficile dire di no alla grassa cucina dell'arco alpino... Per evitare il problema opposto, quello di ingrassare in settimana bianca, rimandiamo all'articolo sull'alimentazione per sci e snowboard che tratteremo in un prossimo articolo.

 

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