Capra

Valori nutrizionali della capra

Valori nutrizionali dell capretto

 

 

Probabilmente i primi ad addomesticare le capre furono gli abitanti dei Monti Zagros, in Iran, circa 10000 anni fa, allo scopo di avere una fonte sicura e sempre accessibile di carne, latte e pelli.

Le capre, come tutti i ruminanti; hanno lo stomaco diviso in quattro parti: rumine, reticolo, abomaso e omaso.

Capre e pecore condividono molte caratteristiche anatomiche, una differenza sempre presente riguarda la coda, rivolta verso l'alto nelle capre, verso il basso nelle pecore.

Alcune capre si riproducono tutto l’anno, quelle montane o di provenienza nordica, invece, iniziano la stagione degli amori in autunno, per concluderla in primavera.

In genere ogni capra genera da 1 a 3 capretti, salvo rari casi in cui si può arrivare a 6 capretti. Dopo il parto la capra inizia a produrre il latte: durante il periodo della gestazione non vi è produzione e dunque la produzione di formaggi si interrompe, salvo nelle aziende che praticano una sorta di rotazione nei parti, che consente di disporre del latte per produrre il formaggio tutto l'anno. Una capra da allevamento produce latte per tutta la durata dell’allattamento, cioè per circa 305 giorni l’anno. La quantità di latte prodotta varia da 2,5 a 7 litri al giorno.

La capra è una eccezionale arrampicatrice e si nutre praticamente di ogni specie vegetale (anche quelle tossiche per altri animali), anche se predilige germogli giovani di alberelli non ancora sviluppati. Queste caratteristiche l'hanno fatta diffondere nei paesi del terzo mondo e nei luoghi impervi.

 

 

Carne e latte di capra

Capra

La carne di capra ha un sapore simile alla carne della pecora e dell'agnello, anche se il sapore dipende molto dal tipo di allevamento e dalle abitudini alimentari dell'animale. La carne di capra ha meno grassi rispetto a quella di pecora, perché contiene pochissimo grasso inframuscolare. In genere la carne dei capretti è molto magra e delicata, per poi assumere toni più animali e forti nell'animale adulto. Poco diffusa in Europa, è molto apprezzata nei paesi del Medioriente.

Il latte di capra è simile come composizione nutritiva a quello di vacca, mentre i globuli di grasso sono più piccoli, simili a quelli della pecora. Il sapore è simile, anche se più aromatico, tuttavia, se la capra non viene allontanata dal maschio (chiamato "becco") il latte assumerà aromi più animali e decisi. I formaggi prodotti da latte di capra hanno la pasta bianca, in quanto il carotene (che dà il caratteristico colore giallo ai formaggi vaccini) viene trasformato in un precursore della vitamina A, incolore.

 

 

 

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