La cottura alla griglia

Nella cottura alla griglia l'alimento è cotto su una graticola preriscaldata da una sorgente di calore con grande potenza (la sorgente di calore può superare i 1000 gradi), tradizionalmente da braci prodotte dalla combustione del legno, oppure da altri supporti come pietra lavica o carbone di legna (carbonella) resi incandescenti da un combustibile come il gas.

La trasmissione di calore nella grigliatura avviene principalmente per irraggiamento e solo parzialmente (nel punto di contatto della graticola con il cibo) per conduzione.

La cottura alla griglia è cancerogena?

>Cottura alla griglia

La grigliatura è un metodo di cottura ad alto rischio per vari motivi.

Il più importante è sicuramente la difficoltà di controllare la temperatura di cottura: è molto facile provocare bruciature localizzate o diffuse dei cibi, con conseguente produzione di sostanze tossiche (come gli idrocarburi policiclici aromatici) soprattutto nella cottura delle carni. Ovviamente questo fenomeno non avviene per forza, ma solamente se l'operatore non ha sufficiente esperienza, e comunque le temperature dell'alimento non si avvicinano nemmeno lontanamente ai 1000 gradi della fonte di calore (a 180 gradi un cibo è già carbonizzato), dunque non bisogna farsi spaventare dalle alte temperature della sorgente di calore, anche perché la fiamma di un normale fornello raggiunge temperature di 800 gradi.

Controllare la temperatura nelle carni grasse è ancor più difficile perché spesso il grasso tende a prendere fuoco aumentando ancor di più lo stress termico a cui è soggetta la carne.

 

 

Dunque, la grigliatura andrebbe effettuata con strumenti che consentano di controllare agevolmente il livello di cottura, e possibilmente da mani esperte che evitino di produrre zone carbonizzate.

Sicuramente, la grigliatura è un metodo di cottura da limitare ad occasioni particolari, di certo non da utilizzarsi quotidianamente.

Tutti questi discorsi ovviamente non valgono per la cottura alla griglia di tutti i cibi il cui strato superficiale, più a rischio di carbonizzazione, viene rimosso, come per esempio i peperoni alla griglia o i pesci (di cui si rimuove la pelle).

Vedi anche: il mito della cottura alla griglia.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


L'indice di appetibilità degli alimenti

L'indice di appetibilità degli alimenti. A differenza della sazietà, l'appetibilità è fortemente dipendente dai gusti personali e può variare moltissimo da un soggetto all'altro.


Tortino al cioccolato con cuore fondente

Tortino al cioccolato con cuore fondente o cuore morbido: due ricette per realizzarlo al meglio.


Farinata o cecina

La farinata ligure: una torta salata fatta con farina di ceci che vanta numerose imitazioni e varianti.


Torta di riso

La torta di riso, detta anche torta degli addobbi, è un dolce tradizionale emiliano.

 


La torta margherita

La torta margherita: un dolce dalle umili origini, oggi non molto diffuso, che assomigliava molto ad un pan di spagna.


Acciughe fritte (impanate o in pastella)

Le acciughe o alici fritte, impanate o in pastella: un classico della cucina di mare. Vediamone varianti e ricetta.


Crema al burro

La crema al burro è stata per anni una delle creme più utilizzate in pasticceria, oggi viene usata soprattutto nel cake design e come topping per i cupcakes.


Crema pasticcera

La ricetta della crema pasticcera: la tecnica di preparazione, la scelta degli amidi, lo zucchero, i tuorli, i valori nutrizionali e le calorie.