Maraschino

Il maraschino è un liquore dolce e di colore chiaro trasparente, ottenuto dalla distillazione di un particolare tipo di ciliegia, la marasca, detta anche visciola o amarena. Il nome scientifico di questa ciliegia è Prunus Cerasus, ed è una varietà che proviene dalla Croazia, più specificatamente dalla Dalmazia, ma che è coltivata anche in Italia. La marasca è più piccola della ciliegia classica, di un colore rosso chiaro e lievemente più amarognola e più croccante al gusto.

Il maraschino ha una gradazione alcolica di circa 30% e viene usato soprattutto nella preparazione di alcuni dolci, per esempio per fare la bagna del pan di spagna, nelle macedonie e nelle torte di frutta.

In Italia non esiste una vera e propria tradizione di bere il maraschino da solo, come invece avviene in Croazia, tranne che per alcune zone del Veneto, dato che la Dalmazia durante il Medioevo era sotto il dominio veneto.

Al massimo il maraschino può essere usato da alcuni barman nei cocktail

Storia del Maraschino

Maraschino

Il rosolio maraschino nacque nel Medioevo, nel XVI secolo, a Zara ad opera di alcuni monaci farmacisti.

La prima vera produzione industriale di Maraschino, però, ebbe inizio solo nel 1759 quando Francesco Drioli aprì la sua fabbrica di Maraschino a Zara.

Sulla scia del successo di Drioli, molti altri imprenditori dalmati-veneti lo seguirono, tra cui la Luxardo che aprì nel 1821 la sua distilleria, oggi una delle più rinomate e famose, sempre a Zara.

Il legame tra il liquore maraschino e la città di Zara divenne indissolubile e fu il primo prodotto dalmata ad essere maggiormente esportato all'estero.

 

 

 

Dopo le numerose guerre e i bombardamenti che causarono la distruzione di molte parti della cità di Zara e di molte distillerie, i produttori di maraschino tornarono in Italia e riaprirono le loro fabbriche in Veneto: oggi la Luxardo ha sede a Torreglia, in provincia di Padova.

A Zara è stata ricostruita una distilleria con il nome di Maraska. 

Tradizione del Maraschino 

In Croazia il Maraschino viene tradizionalmente bevuto dopo i pasti, soprattutto la sera nei locali notturni, servito ghiacciato in un bicchiere da cocktail martini, con un'amarena dentro e il bordo del bicchiere ricoperto di zucchero.

Il gusto è decisamente dolce, ai limiti della stucchevolezza, e incontra molto il palato dei govani e delle donne.

 

 

 

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