Abbacchio a scottadito

L'abbacchio a scottadito è una ricetta molto semplice tipica della tradizione romana e laziale preparata in onore della Pasqua e delle scampagnate e grigliate tra amici del lunedì di Pasquetta, poiché le carni di abbacchio sono particolarmente tenere e saporite nel periodo che va tra marzo e giugno.

L'abbacchio è uno degli alimenti simbolo della cucina laziale e fa parte dell'elenco delle pochissime carni certificate in ItaliaIGP dal 2009), si tratta di un agnello da latte, ancora non svezzato, che viene macellato giovanissimo, prima di aver raggiunto i 40 giorni di vita.

Per la ricetta dell'abbacchio a scottadito si utilizzano le costolette, cioè la parte della lombata dell'animale senza il filetto, alle quali viene lasciato l'osso che avrà la funzione di manico durante la cottura e il consumo, fatto rigorosamente con le mani!

Il nome stesso della ricetta "scottadito" deriva da fatto che le costolette vanno mangiate calde, bollenti, con le mani e quindi bruciano i polpastrelli.

Dopo una breve marinatura delle carni con olio ed erbe aromatiche, le costolette vanno cotte sulla griglia per pochi minuti da entrambi i lati o, in mancanza, su una piastra di ghisa che ricrei l'effetto della cottura su barbecue.

Ricetta delle costolette di abbacchio a scottadito

 

Abbacchio scottadito

Fuori dalla regione Lazio non è semplicissimo reperire l'abbacchio romano IGP, ma si può chiedere al proprio macellaio di fiducia oppure optare per un comune agnello da latte.

Anche se alcuni siti di ricette prevedono di irrorare le costolette con lo strutto, consiglio di fare la marinatura solamente con olio, aglio e qualche erba aromatica, per non alterare troppo il sapore dell'agnello. Volendo una versione più fresca della ricetta si può aggiungere la menta, che ben si sposa con la carne di abbacchio.

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di costolette di agnello
  • 4 cucchiai di olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 limone (facoltativo)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento: se non sono già tagliate, tagliare le costolette di abbacchio con uno spessore di circa 1,5 cm. Battere leggermente le costolette nella parte dove non c'è l'osso, così da rendere la cottura più veloce.

Metterle in una ciotola, salarle, peparle, irrorarle con l'olio e con le erbe aromatiche e lasciarle marinare per circa 30 minuti prima di cuocerle.

Riscaldare una padella di ghisa e cuocere l'abbacchio 2 minuti per lato, finché la superficie non sarà dorata.
La stessa operazione si ripete se si ha a disposizione un barbecue. 

Mangiare le costolette ancora calde con le mani, volendo con una spruzzata di limone.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Alex Atala

Alex Atala, classe 1968, chef brasiliano alias lo chef umanitario che fa la spesa in Amazzonia.


Jiro Ono

Jiro Ono: lo chef stellato più anziano del mondo, a cui è stato dedicato il film "L'arte del sushi".


Nino Bergese

Nino Bergese: uno chef storico italiano, soprannominato "il cuoco dei re, il re dei cuochi".


Tartellette alla crema di fagioli e rosmarino con tartare di tonno al limone

Un'idea sfiziosa per un antipasto: tartellette alla crema di fagioli e rosmarino con tartare di tonno al limone.

 


Risotto porcini, zafferano e gamberi rossi

La versione gourmet del risotto mare e monti: risotto con porcini, zafferano e gamberi rossi.


Riso all'inglese

Il riso all'inglese, praticamente riso lessato e condito con burro, semplicissimo da preparare.


Ravioli di salmone ripieni di patate allo zafferano

Un secondo piatto travestito da primo piatto: ravioli di salmone ripieni di patate allo zafferano.


Risotto allo champagne

Risotto allo champagne: un piatto tipico degli anni Ottanta, che resiste ancora oggi.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.