Danubio

Il Danubio è un dolce lievitato composto da tante palline di pan brioche farcite a piacere e può essere sia dolce che salato.

Il Danubio è un piatto tradizionale della cucina napoletana, dove viene chiamato anche "brioche al pizzico", ma è poco conosciuto nel resto d'Italia. Le sue origini non sono chiare, ma varie teorie sembrano concordare con la paternità austriaca-tedesca di questo dolce, probabilmente inventato da cuochi viennesi alla corte degli Asburgo.

Esiste, inoltre, un dolce boemo molto simile chiamato Buchteln ripieno di marmellata di prugne (Powidl).

Nella cucina napoletana il Danubio salato viene preparato nei giorni di festa e per le grandi occasioni e si contende il ruolo da protagonista con il casatiello: quando la sua farcitura è salata, ogni pallina contiene un ingrediente diverso (salame, prosciutto cotto, pancetta, salsiccia, provola, scamorza...un po' gli stessi ingredienti del casatiello).

Nella versione dolce, invece, può contenere nutella, crema pasticcera, crema di nocciole, marmellata, gocce di cioccolato e così via.

Il Danubio può essere consumato a colazione, nella variante dolce, oppure come antipasto o piatto unico nella variante salata. 

 

 

 

Ricetta del Danubio dolce

Danubio

Come succede con molti altri dolci lievitati, si pensi al panettone, anche il Danubio ha un procedimento lungo e laborioso che comprende 3 lievitazioni in momenti diversi della preparazione per un totale di minimo 4 ore di lievitazione. I risultati migliori tuttavia si ottengono facendo riposare l'impasto in frigorifero per 8-12 ore, come per la brioche.

Per quanto riguarda il ripieno, ognuno può scegliere quello che preferisce, marmellata di ciliegie, di arance o di frutti di bosco, crema, cioccolata oppure un mix di tante cose diverse da inserire ognuna in una pallina diversa.

Per renderlo dolce o salato l'impasto non cambia di molto, la pasta brioche del Danubio è neutra e basta aggiungere un pizzico di sale o di zucchero a seconda che lo si voglia salato o dolce, ma sarà poi il ripieno a fare il resto: per il danubio salato solitamente si utilizzano salumi e formaggi.

Il Danubio si mangerà poi con le mani staccando una pallina alla volta.

Ingredienti

Per il lievitino:

  • 120 g di farina di forza (manitoba o altra farina con W300)
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 100 g di latte

 

 

Per l'impasto:

  • 250 g di farina di forza (manitoba o altra farina con W300)
  • 100 g di burro
  • 2 uova
  • 60 g di zucchero

Per il ripieno:

  • 100 g di marmellata, gocce di cioccolata, crema spalmabile alle nocciole...

Procedimento: sciogliere il lievito nel latte tiepido, unire 120 g di farina e mescolare con un cucchiaio. Lasciare riposare il lievitino per circa mezz'ora, finché non si gonfia. Successivamente preparare l'impasto mettendo la farina a fontana su un tagliere, aggiungendo le uova, lo zucchero, il lievitino, impastare bene il composto fino ad ottenere una massa molle ma che si stacchi facilmente dal tagliere. Una volta incordato, aggiungere il burro e lavorare ancora finché la massa non risulta omogenea e ben incordata. Lasciar lievitare per circa 2 ore in luogo tiepido, oppure dopo mezz'ora mettere in frigorifero e far riposare 8-12 ore. In questo caso prima di procedere tirar fuori dal frigorifero e attendere almeno un'ora per far riprendere temperatura alla massa.

A questo punto ricavare delle palline di impasto di circa 50 g l'una (ne dovrebbero venire una quindicina), avvolgerle "rimboccandole" per ricavare delle palline ben tese, far riposare 20 minuti coperta con un canovaccio umido, quindi schiacciarle sul palmo della mano come a formare un disco e con un cucchiaio riempirle con l'ingrediente scelto, quindi riformare la pallina.

Sistemare le palline una accanto all'altra senza che si tocchino in una teglia rotonda di circa 26-28 cm di diametro, far lievitare per un'altra ora nel forno spento, leggermente riscaldato, coperte da pellicola trasparente, quindi cuocere il Danubio in forno preriscaldato a 170°C per circa 45 minuti. Volendo si può spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo o con albume, se si vuole un effetto più luminoso e dorato. Altrimenti, in uscita, si può spolverare il dolce con zucchero a velo.

 

 

 

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