Scarpariello napoletano

Lo scarpariello è un condimento per la pasta molto semplice e veloce, nato nella tradizione culinaria napoletana con quelli che sono gli ingredienti principi della zona: pomodoro, aglio, basilico e peperoncino.

Il nome scarpariello deriva dal fatto che questa ricetta è nata tra i calzolai (gli scarpari) nel quartiere Lemitone, gremito di piccoli fabbriche di scarpe, di Aversa, un piccolo comune vicino Napoli. Lo scarpariello era il pranzo veloce da consumarsi a pranzo e tuttora è popolarissimo in tutta la Campania.

Oggi, oltre ai 4 ingredienti di base, spesso allo scarpariello vengono aggiunti anche formaggi (mozzarella in primis, o Parmigiano Reggiano grattugiato). E non manca chi usa anche pezzi di carne o ragù avanzati dal giorno prima. Se pensiamo alla frittata di pasta, altro piatto tipico della cucina campana, notiamo come questa regione sia tra le più "brave" ad inventare piatti di recupero, poveri ma gustosi.

La pasta scelta per questa ricetta sono solitamente gli spaghetti oppure i mezzi paccheri, ma non manca chi ci abbina le mezze penne, i bucatini o le tagliatelle.

 

 

 

Ricetta dei mezzi paccheri allo scarpariello

Scarpariello

C'è chi potrebbe obiettare che lo scarpariello non è altro che un piatto di pasta al pomodoro, ma rischierebbe di offendere qualche campano...e poi, come spesso succede con le ricette apparentemente più semplici, farle davvero bene è un arte e vanno seguite alcune regole precise.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di mezzi paccheri (o spaghetti o mezze penne...)
  • 600 g di pomodori freschi a grappolo
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 peperoncino fresco
  • qualche foglia di basilico e di prezzemolo
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • sale q.b.

Preparazione: tritare finemente l'aglio, tritare anche il peperoncino e le foglie di basilico e di prezzemolo. Far imbiondire l'aglio in una padella con l'olio (senza bruciarlo, bastano 10 secondi di cottura). Aggiungere il peperoncino e i pomodori tagliati grossolanamente. Cuocere a fiamma vivace per circa 15 minuti e sistemare di sale. Nel frattempo cuocere la pasta in circa 3 litri di acqua bollente e già salata. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella, quindi mescolarla al sugo, spegnere il fuoco e unire le erbe aromatiche tritate. Spolverare di Parmigiano grattugiato se piace e si vuole dare più sapore al piatto.

 

 

 

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