Il ginepro è una pianta appartenenete al genere delle Cupressaceae, diffusa in tutto il Mediterraneo, dove cresce spontaneamente ed è molto longeva.
Il ginepro è un arbusto che può essere alto tra 1 e 10 metri, è un sempreverde ed ha bacche commestibili di colore blu-violaceo dall'odore fortemente aromatico e ddal sapore acidulo.
Il nome stesso latino, juneprus, significa acre.
Le bacche di ginepro sono prodotte solo dal fiore femminile, e si raccolgono dopo 3 anni di maturazione, poi vengono fatte essiccare.
Le sue bacche sono conosciute ed utilizzate fin dall'antichità, quando venivano usate contro la peste e per anestetizzare il morso dei serpenti.
Oggi trovano svariati impieghi in cucina.
Vengono utilizzate, per esempio, per aromatizzare la selvaggina, i roast-beef e gli stufati di carne in genere, ma anche per affumicare salumi come lo speck e la mortandela, oppure per insaporire contorni a base di patate.
Il ginepro è, inoltre, l'ingrediente fondamentale per produrre il gin, ma anche altri liquori, ai quali conferisce una piacevole nota balsamica.
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