Olio di noci

L'olio di noci è un olio vegetale che viene estratto dai semi (gherigli) della pianta del noce, Juglans regia, di origine persiana ma ampiamente diffusa anche in Italia.

L'olio di noci può essere ottenuto attraverso due processi, quello di raffinazione ad alte temperature e con l'uso di solventi chimici, oppure quello della spremitura a freddo con il torchio, usato per lo più per l'olio destinato al consumo alimentare. Ovvio è che questo secondo processo impone costi di produzione più elevati e quindi di conseguenza prezzi alla vendita più alti.

L'olio di noci si presenta di un colore giallo chiaro con un sapore più o meno intenso, a seconda del grado di tostatura, che ricorda quello della noce tostata. Si trova in commercio per lo più nei negozi bio oppure online.

L'olio di noci è commestibile e può trovare impiego in cucina anche se raramente, visti i suoi prezzi molto alti. Va usato prevalentemente a crudo, dato che se riscaldato perde le sue caratteristiche organolettiche. Per esempio può essere usato per condire le insalate, per condire il pesce alla griglia, oltre ovviamente a trovare impiego nella preparazione di dolci e biscotti.

In Piemonte la tradizione vuole che l'olio di noci fosse un ingrediente della bagna cauda, dato che in queste zone non si produceva olio di oliva.

Oltre a quello culinario, l'olio di noci ha altri impieghi: i falegnami lo utilizzano come olio di finitura, mentre i pittori lo utilizzano nella pittura ad olio come base.

Olio noci

Gli acidi grassi dell'olio di noci

L'olio di noci è ricchissimo di grassi polinsaturi ed è uno dei pochi frutti secchi che contiene una discreta quantità (il 10%) di omega 3 (acido linolenico), ed è quindi uno dei pochi frutti secchi (l'unico, se si considerano quelli tradizionalmente consumati in Italia) a poter essere considerato una fonte apprezzabile di grassi essenziali omega 3.

Infatti 40 g di noci al giorno (10 noci, o 25 g di olio di noci, ovvero 2 cucchiai e mezzo) sono in grado da sole di garantire un apporto ottimale di grassi omega 3, sebbene sia sempre meglio prevedere anche l'assunzione di pesce, per assumere anche EPA e DHA, non presenti nelle noci.

Acidi grassi Quantità (g)
Grassi saturi totali 9.10
C4:0\÷C10:0 0.00
C12:0 (laurico) 0.00
C14:0 (miristico) 0.10
C16:0 (palmitico) 6.00
C18:0 (stearico) 3.00
C20:0 (arachidico) 0.10
C22:0 (beenico) 0.00
Grassi monoinsaturi totali 16.00
C14:1 (miristoleico) 0.00
C16:1 (palmitoleico) 0.39
C18:1 (oleico) 15.00
C20:1 (eicosaenoico) 0.20
C22:1 (erucico) 0.00
Grassi polinsaturi totali 75.00
C18:2 W6 (linoleico) 64.00
C18:3 W3 (linolenico) 10.00
C20:4 W6 (arachidonico) 0.30
C20:5 W3
(eicosapentaenoico - EPA)
0.00
C22:6 W3
(docosaesaenoico - DHA)
0.00
Rapporto Polinsaturi/Saturi 8.24

L'olio di noci in cucina

 

 

L'olio di noci è un ingrediente tradizionale in alcune zone d'Europa, come in Francia nel Perigord, dove esistono ancora frantoi tradizionali che producono l'olio di noci con gli antichi metodi a pressione. In Italia viene prodotto in quantità modeste in Piemonte e in Valle d'Aosta.

L'olio di noci ha un gusto che varia moltissimo a seconda del grado di tostatura al quale vengono sottoposte le noci. Se sono poco o per niente tostate, l'aroma è molto delicato; molto forte se invece vengono tostate in modo più importante.

In pasticceria e gelateria si preferisce l'utilizzo della pasta di noci, un semilavorato fatto con le noci intere, mentre l'olio di noci viene usato più per i piatti salati, per condire a crudo o per preparare salse, soprattutto per il pesce e le verdure.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Calorie del formaggio

Le calorie del formaggio sono molto variabili, ma dividendo i formaggi in categorie è possibile calcolarle in modo molto semplice!


Salsa bernese

La salsa bernese è una sorta di maionese preparata con burro, uova ed erbe aromatiche di origine francese. Scopriamo una ricetta infallibile con meno burro e senza dover usare il bagnomaria.


Ricotta di vacca, pecora e capra

Ricotta di vacca, pecora e capra: non è propriamente un formaggio, poiché viene ricavata dal siero, un prodotto di scarto.


Tagli di carne bovina

Tagli di carne bovina: come riconoscerli, le differenze, gli utilizzi.

 


Campylobacter e campylobatteriosi

La campylobatteriosi è una malattia a trasmissione alimentare solitamente innocua ma che può portare, in alcune situazioni, a danni gravissimi.


Brioche

La brioche: la ricetta di un dolce da forno lievitato di origine francese e dalle mille varianti.


Dolcificanti per dimagrire?

I dolcificanti sono stati bocciati dalla scienza come sostanze utili per dimagrire, tuttavia se usati intelligentemente possono avere una qualche utilità.


Dolcificanti

I dolcificanti sono additivi o alimenti usati come sostituti dello zucchero e possono essere sintetici come l'aspartame o naturali come la stevia.