Spuma di mortadella

La spuma di mortadella è una semplice ricetta tipica della cucina tradizionale bolognese ed emiliana in genere. L'ingrediente principale è la mortadella, ovviamente, uno dei salumi simbolo dell'Emilia e dell'Italia all'estero, che nella provincia di Bologna ha guadagnato la denominazione Mortadella Bologna IGP.

La spuma di mortadella viene chiamata al di fuori della regione mousse o crema di mortadella, e non è altro che mortadella frullata e resa spalmabile. Viene servita generalmente come antipasto, da accompagnare alle tigelle e alle crescentine assieme ad altri salumi, allo stracchino, al pesto montanaro e alla giardiniera di sottaceti.

Pur essendo un piatto semplicissimo, è stato reso celebre e rivalorizzato dallo chef Massimo Bottura dell'Osteria Francescana di Modena, considerato il miglior ristorante italiano da varie guide e da vari anni, che ne propone una versione ottenuta con mortadella distillata come benvenuto e come apertura del suo tour gastronomico tradizionale (vedi foto in basso). 

Ricetta della spuma di mortadella

Spuma mortadella

La ricetta della spuma di mortadella è stata codificata e pubblicata con atto notarile presso la Camera di Commercio di Bologna nel 2004. La riporto di seguito.

Vorrei solo aggiungere che alcune ricette prevedono l'aggiunta di brandy, oppure la sostituzione del latte alla panna e del burro alla ricotta.

Ingredienti per 6 persone:

  • 300 g di mortadella Bologna IGP
  • 100 g di ricotta vaccina fresca
  • 1 cucchiaino di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di panna liquida

 

 

Procedimento: tritare finemente la mortadella, aggiungere la ricotta e il parmigiano grattugiato, mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo e non grumoso. Aggiungere la panna liquida e frullare il tutto nel mixer per ottenere una spuma che si servirà su crostini di pane tostato, oppure come farcitura di tigelle e crescentine.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Porceddu (o porcetto?) sardo

Poscheddu, porcheddu, polcheddu, porceddu, porchetto, porcetto: sono tanti i nomi dialettali sardi per indicare questa tipicità della cucina regionale, il maialino da latte cotto allo spiedo.


Polpette di carne

Le polpette: le più conosciute sono quelle di carne ma esistono anche di pesce o di legumi.


Rösti di patate

Il rosti di patate: le frittelle che provengono dalla cucina svizzera, tutti i segreti per prepararle nel modo tradizionale.


Street food palermitano

Lo street food a Palermo, la città italiana dove il cibo di strada è una vera e propria tradizione gastronomica.

 


Tzatziki (salsa greca)

Il tzatziki: la famosissima salsa greca all'aglio e al cetriolo usata in abbinamento di piatti di carne.


Gramigna alla salsiccia

La gramigna alla salsiccia: la vera ricetta emiliana, senza panna, senza funghi, senza piselli, solo con ragù di salsiccia.


Il ceviche o cebiche di pesce

Il ceviche o cebiche: un piatto a base di pesce crudo marinato che viene dal Sud America e sta spopolando anche in Italia.


Le tapas

Le tapas sono piccoli accompagnamenti gastronomici che vengono serviti in tutti i locali spagnoli assieme alla bevanda ordinata. La moda dell'aperitivo nasce in Spagna.