Abalone (orecchia di mare)

L'abalone, conosciuto anche come orecchia di mare, orecchia di Venere o aliotide, è un mollusco gasteropode appartenente alla famiglia delle Haliotidae e al genere Haliotis. Nonostante abbia una conchiglia simile ad una valva non è un bivalve, come le cozze, le ostriche o le vongole per intenderci, perché ha una sola valva, non due, che protegge il corpo molle.

La conchiglia dell'abalone è appiattita, con dei fori lungo il margine più arrotondato simmetrici (4-5 per ogni esemplare). L'interno della conchiglia è madreperlaceo e iridescente, motivo per cui l'abalone viene spesso usato per creare ninnoli e gioielli vari. A volte possono essere trovate perle scure al loro interno. Le dimensioni variano dai 5 ai 10 cm. Il nome, "orecchia di mare" gli deriva dal fatto che la forma della conchiglia somiglia molto ad un orecchio, appunto.

Gli abaloni si cibano di alghe e sono dotati di piccoli denti, si muovono grazie alla contrazione muscolare del piede.

Vivono praticamente in tutti mari, anche in quelli italiani, in particolare Haliotis lamellosa è la specie più frequentemente trovata nel Mediterraneo, mentre la Haliotis tubercolata è quella comune nell'Oceano Atlantico.
Non in Italia ma sì nel resto d'Europa e soprattutto in Francia l'abalone viene anche allevato: attualmente esistono 4 allevamenti europei di abalone per un totale di 70 tonnellate di produzione annuale (dati aggiornati al 2008).

 

 

L'abalone in cucina

Abalone

Per quanto in Italia sia pressoché sconosciuto e venga mangiato solo in alcune zone come la Sicilia o la Sardegna, l'abalone nel resto del mondo è considerato una prelibatezza. Tanto che in alcuni Paesi ne è stata vietata la pesca, proprio perché l'enorme sfruttamento rischiava di farlo diventare una specie in via d'estinzione. In particolare è uno dei piatti più rinomati, al pari delle ostriche o del caviale, in Francia, in California, in Cina, in Giappone (e un po' in tutte le cucine orientali) e in Sudafrica.

Prima del consumo deve essere separato dalla conchiglia e ne deve essere eliminato il pacchetto viscerale, assieme al piede di consistenza coriacea. Può essere mangiato crudo, magari con una spruzzata di succo di limone, come si fa con le ostriche, oppure cotto (bollito o arrostito).

Nella cucina cinese viene impiegato in molte zuppe di pesci e molluschi. In California, invece, viene servito assieme a mango caramellato. Ancora in Giappone viene immerso pochi secondi nel tipico brodo dashi.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Salsa pearà

La salsa pearà è tipica del veronese, a base di pepe, viene utilizzata per accompagnare i bolliti di carne.


La mozzarella fa ingrassare?

La mozzarella fa ingrassare? È tradizionalmente considerato un formaggio adatto in una dieta ipocalorica, in realtà a causa della sua appetibilità è un formaggio pericoloso per la linea!


Mozzarella o fiordilatte

La mozzarella o fiordilatte è un formaggio a pasta filata prodotto con latte vaccino che ha riscontrato un successo clamoroso in tutto il mondo.


Calorie del formaggio

Le calorie del formaggio sono molto variabili, ma dividendo i formaggi in categorie è possibile calcolarle in modo molto semplice!

 


Salsa bernese

La salsa bernese è una sorta di maionese preparata con burro, uova ed erbe aromatiche di origine francese. Scopriamo una ricetta infallibile con meno burro e senza dover usare il bagnomaria.


Ricotta di vacca, pecora e capra

Ricotta di vacca, pecora e capra: non è propriamente un formaggio, poiché viene ricavata dal siero, un prodotto di scarto.


Tagli di carne bovina

Tagli di carne bovina: come riconoscerli, le differenze, gli utilizzi.


Campylobacter e campylobatteriosi

La campylobatteriosi è una malattia a trasmissione alimentare solitamente innocua ma che può portare, in alcune situazioni, a danni gravissimi.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.