La ricotta forte è una preparazione molto particolare, tipica del meridione e in particolare della Puglia.
A differenza della ricotta salata, che è un latticino piuttosto compatto, la ricotta forte è cremosa.
Viene prodotta con latte di vacca, lavorata reimpastandola continuamente con eliminazione dei liquidi di scolo, e poi fatta maturare dentro a cassoni o orci di terracotta, al fresco, per alcune settimane, durante le quali assume il tipico sapore piccante dovuto alla proteolisi e alla lipolisi piuttosto spinta.
La ricotta forte ha 250 kcal per 100 g, una valore simile alla ricotta salata che ne ha 280, ma dato il suo sapore molto piccante e intenso se ne utilizza davvero poca, dunque il contributo calorico diventa quasi trascurabile. Non a tutti, però, piace il suo sapore molto particolare.
Il siero di latte di vacca viene scaldato a 70 gradi, viene aggiunto un 10% circa di latte di vacca , poi viene scaldato il tutto a 95 gradi e viene estratta la ricotta che affiora in superficie.
La ricotta viene poi trasferita nelle fiscelle e spurgata per qualche ora, poi va trasferita nei contenitori di terracotta e dopo 3 giorni viene eliminato il liquido che si è separato, viene reimpastata e il procedimento continua finché la consistenza è cremosa al punto giusto.
A questo punto la ricotta viene fatta maturare per 30 giorni a 9 gradi in ambiente umido, viene salata e viene fatta stagionare per altri 3-4 mesi nelle stesse condizioni.
La ricotta forte viene poi confezionata nei classici contenitori di vetro o plastica.
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