Adobo di pollo

Tra i piatti meno conosciuti della cucina orientale c'è l'adobo di pollo, una ricetta che viene dalla isole Filippine, dove è talmente diffuso che potremmo definire l'adobo di pollo come il piatto nazionale delle Filippine (anche se unufficial!).

La storia di questo piatto, però, affonda le sue origini durante il periodo della colonizzazione spagnola e messicana delle isole Filippine. Basti pensare che "adobar" è un verbo di lingua spagnola e significa "marinare". Nella cucina spagnola e sudamericana si ha la tradizione di adobar le carni, ossia di marinarle crude, prima della cottura, in salse solitamente composte da aglio, paprica, olio, aceto e varie erbe aromatiche, proprio come avviene per l'adobo di pollo filippino.

L'adobo è indicato per insaporire carni bianche, come quella di pollo o di tacchino, generalmente poco saporite, ma nelle Filippine viene usato anche per la carne di maiale.
Solitamente viene servito in abbinamento a del riso in bianco, così da comporre un piatto unico.

Così come molti altri piatti dei Paesi asiatici vicini alle Filippine (si pensi alla cucina cinese, alla giapponese, alla vietnamita o a quella tailandese), anche l'adobo di pollo si presta molto bene ad adattarsi ai vincoli della Cucina Sì poiché è una preparazione gustosa e saziante, che riesce a limitare l'apporto calorico grazie al sapiente uso delle spezie locali (zenzero, salsa di soia, latte di cocco...).

 

 

Ricetta dell'adobo di pollo filippino

Adobo Pollo

Il segreto dell'adobo di pollo sta nella marinatura preventiva della carne di pollo: il pollo va comprato intero, possibilmente ruspante, oppure già tagliato a pezzettoni.

Tra le spezie che si possono usare cito lo zenzero, il panakot (un'erba filippina che somiglia molto al nostro alloro), il pepe nero, il peperoncino. 

Ingredienti per 4 persone

  • 800 g- 1 kg di pollo
  • 400 ml di latte di cocco
  • 1 cipolla
  • 2 foglie di alloro
  • 5 g di pepe nero in grani
  • 2 pezzetti di zenzero fresco
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • una spolverata di peperoncino tritato
  • sale q.b.
  • 400 g di riso basmati per accompagnare

Procedimento: tagliare il pollo a pezzi, metterlo in una ciotola capiente assieme agli ingredienti della marinatura (latte di cocco, sale, pepe, alloro, zenzero, salsa di soia, aceto di mele, peperoncino). Lasciare marinare in frigorifero per circa 2-3 ore.

In una casseruola versare l'olio e quindi preparare un soffritto con la cipolla e l'aglio lasciato intero, versare il pollo con tutta la sua marinatura e cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti, finché il fondo di cottura non si sarà addensato.

Servire in tavola accompagnato da riso basmati e magari da un'insalata di pomodori e cetrioli.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Tortilla spagnola

La tortilla spagnola: un piatto tradizionale simile ad una frittata a base di uova e patate.


Tortilla messicana

La tortilla messicana: una sorta di piadina di mais che è alla base i tanti piatti tipici messicani.


Marzapane

Il marzapane, un composto dolce e zuccherino di origine araba e conosciuto in tutto il mondo.


Crema al burro

La crema al burro è stata per anni una delle creme più utilizzate in pasticceria, oggi viene usata soprattutto nel cake design e come topping per i cupcakes.

 


Pastiera napoletana

La pastiera napoletana: il dolce pasquale napoletano per eccellenza a base di grano cotto nel latte.


Pollo alla cacciatora

Il pollo alla cacciatora con le olive: una delle ricette tradizionali del Centro Italia, soprattutto della cucina toscana, marchigiana e umbra, di umili origini.


Il ragù napoletano

Il ragù napoletano: meno famoso del bolognese, è senza dubbio un grande condimento anche se molto laborioso.


Prussiane (ventagli o girelle)

Le prussiane: biscotti di pasta sfoglia caramellati e disposti a forma di ventaglio.